Eppure tutto sembrava essere pronto. Tutte le cose quasi indispensabili, quelle molto utili, quelle che è meglio portare, quelle che potrebbero servire e quelle che non si sa mai… si, proprio nulla avevo dimenticato di procurarmi, l’elenco dell’effimero era completo e tutto era stato acquistato, pronto lì sul mio tavolo, per finire in borsa. Mancava solo qualcosa, di fondamentale.
E così, senza il visto dell’ambasciata, niente Niger.
Già, perché stavo preparandomi al viaggio più incredibile, un viaggio proprio da Indiana Jones, che appena giunto all’aeroporto di Niamey -la capitale- avrei comprato anche frusta e cappello. Un viaggio preparato lungamente, per conoscere l’universo parallelo della povertà, della desertificazione, della disperazione e dell’esodo biblico. L’esodo di quelle folle disperati che dal nostro stesso meridiano, soltanto più vicino all’equatore dove il caldo è il primo nemico, cercano ogni via per raggiungere la loro salvezza più a nord, nei paesi del magreb (la cosiddetta “migrazione interna”), oppure in Europa.
Attratti dalla chimera di una vita migliore, dalla prospettiva di un lavoro “umile”, ma sufficiente a vivere e far vivere i propri cari lasciati nei luoghi d’origine.
Persone. Perseguitate, massacrate, maltrattate, sfruttate, dimenticate. Soltanto persone, di cui il mondo, nonostante le infinite possibilità di conoscere, non sa.
Ecco, volevo vedere con i miei occhi, perché poi altri vedessero, poiché dopo, forse, qualcuno in più potesse capire.
La partenza era prevista per il 23 dicembre, resto invece incastrato qui, in un natale che non mi appartiene, a contemplare la pioggia e decidere, finalmente, di inaugurare questo blog.
Su quel tavolo oltre all’effimero c’era certo, anche il necessario, due fotocamere professionali, una vecchia macchina a pellicola, una telecamera, registratori, batterie, unità di stoccaggio dati, minicomputer, ecc… Altro che Niger, sarei potuto andare sulla luna per qualche mese.
Sia chiaro, il viaggio è solamente rimandato, ‘ché i cretini rinunciano. Non i matti.